Tu non sai. Alda Merini



Tu non sai: ci sono betulle che di notte
levano le loro radici,
e tu non crederesti mai
che di notte gli alberi camminano
o diventano sogni.
Pensa che in un albero c'è un violino d'amore.
Pensa che un albero canta e ride.
Pensa che un albero sta in un crepaccio
e poi diventa vita.
Te l'ho già detto: i poeti non si redimono,
vanno lasciati volare tra gli alberi
come usignoli pronti a morire

7 commenti:

  1. Peccato che la Merini l'abbiano "scoperta" solo negli ultimi anni di vita. Quello è uno dei tanti scandali della "cultura" italiana.
    Ciao.

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    1. E' vero, pensare che ha sfiorato il premio Nobel ma poi tutto è andato in fumo. Anche la cultura, giustamente tra virgolette, è diventata merce. Ciao Nick, ne approfitto e ti auguro buone vacanze!

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  2. Non aveva bisogno di alcun premio nobel è amata da molti comunque è quel che più importante i suoi sentimenti sono stati compresi da tutti quelli che l'apprezzano.
    Una poesia non cerca onorificenza ma comprensione.
    Un poeta scrive solo per se stesso
    e può sentirsi felice solo se ciò che scrive è compreso e condiviso, non basta dire -bella poesia- solo perché suona armoniosa in rima.
    Questo è quanto io penso.
    Ciao :-)

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    1. Di sicuro il premio Nobel non certifica, ormai da anni, la grandezza di uno scrittore. E condivido pienamente che si scriva solo per se stessi, il vero scrittore non pensa al pubblico (anche perchè di solito non ce l'ha, o se ce l'ha, dopo tanta e tanta indifferenza).
      Ciao Carolina, grazie per il commento e benvenuta!

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  3. Davvero una bella poesia. La poesia è una delle più alte espressioni dell'anima secondo me.

    Il Nobel non è importante anche se credo che non lo rifiuterei (ah ah ah) e poi si tratta anche di molti soldi! In ogni caso la poesia è arte e come tale ha valore in sé e non è quantificabile economicamente.

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    1. E' vero, non è qualificabile e di solito è difficile che ne venga riconosciuto il valore in tempi contemporanei all'autore. Per quanto riguarda i molti soldi del premio Nobel, come dicono molti "i soldi non cambiano la vita" (sì, quella interiore: se tendi ad essere infelice, lo sarai sempre)però dal mio punto di vista (venale? o pratico?) te la migliorano tanto, ma tanto ma tanto!

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    2. Lo penso anch'io... Non scrivo per arricchirmi, ma se mi pagassero per ciò che faccio con una grande passione non sarebbe meraviglioso? E poi, i soldi non fanno la felicità, però anche per una persona infelice sarà sempre meglio essere ricca piuttosto che povera, no?

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